All’interno del ciclo Parlami d’architettura, Filippo Bricolo incontra i lettori del suo “Architettura umanissima“. Un libro a dir poco originale, a cominciare dal suo indice che comprende capitoli come: “Ci sono architetti nomadi e architetti stanziali”, “Le parole non capivano Kahn”, “L’orizzonte se ne sta”.
Filippo Bricolo ha fondato lo studio Bricolo Falsarella, con cui ha ricevuto diversi riconoscimenti per i lavori eseguiti soprattutto nel campo delle cantine e dell’architettura per il vino