Gli incontri del ciclo Parlami d’architettura continuano con Marco Biraghi e il suo “Quel che resta dell’architettura“.
Il ruolo dell’architetto deve essere rimesso in questione per cercare di comprendere «quel che resta dell’architettura» al nostro tempo: ovvero, quali sono i suoi limiti, ma anche quali sono le sue reali possibilità. Se l’architettura non deve solo creare un oggetto «bello» o «idoneo allo scopo», allora non potrà essere ridotta a semplice tecnica da gestire con l’intelligenza artificiale.
Dopo la laurea in architettura, il dottorato e il post-dottorato presso la Facoltà di Architettura di Milano, Marco Biraghi collabora anche con la Facoltà di Architettura di Genova e con lo IUAV di Venezia. Dal 2014 è professore ordinario presso la Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni del del Politecnico di Milano. Ha fatto parte del comitato editoriale della rivista «Casabella». Attualmente è consulente editoriale della casa editrice Einaudi per il settore architettura ed è direttore della “Collana di architettura” della casa editrice Franco Angeli.