Rivista di architettura, arti e teoria, Vesper intende indagare le relazioni tra forme e processi del progetto e del pensiero quando la luce si confonde con il buio e l’oggetto illuminante non è più visibile, per intravedere nella penombra una possibilità nell’esistente e leggere l’atto progettuale seguendo e rendendo evidente il moto della trasformazione.
Da questa idea il suo nome: non l’esame la luce tagliente dell’alba, che promette giorni completamente nuovi, ma lo sguardo nel crepuscolo, per scorgere o immaginare nuove possibilità.